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Conte tornerà davvero a insegnare all’Università di Firenze? Le parole del rettore

A quanto pare sì. O almeno è ciò che si è lasciato sfuggire Luigi Dei, rettore dell’Università di Firenze e ospite al programma Un Giorno da Pecora in onda su Rai Radio1. “Ho sentito Giuseppe Conte, lo vedrò la prossima settimana e il primo marzo tornerà ad insegnare da noi, diritto privato oppure civile. Mi ha detto che ha molta nostalgia degli studenti, mi è parso avesse voglia di tornare all’Università, ama molto la parte didattica del nostro lavoro“.

Gli impegni didattici sono da definire

Forse però, resosi conto della frettolosità delle sue affermazioni ha successivamente voluto precisare che “in riferimento ad un mio intervento odierno a un programma di Radio 1 Rai vorrei precisare che non ci sono novità rispetto a quanto comunicato ieri circa il rientro del professore Giuseppe Conte all’Università di Firenze. Come già dichiarato dovrei incontrarlo la prossima settimana: in quella sede, insieme alla presidente della Scuola di Giurisprudenza e al direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche saranno definiti gli impegni didattici del professor Conte. La data del 1 marzo si riferisce esclusivamente all’inizio del secondo semestre delle lezioni della Scuola di Giurisprudenza

Insomma, sembrano più che altro questioni di lana caprina, con l’intento di non voler far trapelare più del dovuto. Ma quanti atenei possono vantare un ex presidente del consiglio fra i propri docenti? Con la volontà di Conte di voler tornare ad insegnare (cosa certa), quantomeno sembra un’occasione da cogliere al volo per l’ateneo fiorentino. Intanto quest’ultimo si appresta a far ripartire i propri corsi il 22 febbraio e vista la zona arancione, con l’accesso in aula riservato alle matricole che intanto stanno prenotando i loro posti tramite app. Ciò rappresenterà il primo passo di una ripartenza a scaglioni che perdurerà fino all’8 marzo. E intanto si pensa a un possibile screening per il personale e per gli studenti, con circa 200 tamponi al giorno.

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