Orizzonte Università

  /  news   /  PNRR e Università: i prossimi sviluppi annunciati
Pnrr

PNRR e Università: i prossimi sviluppi annunciati

In una recente audizione alla commissione Cultura della Camera, la Ministra Maria Cristina Messa ha annunciato riforme e investimenti che saranno attuabili grazie ai fondi del PNRR. Tra questi: il finanziamento di nuovi dottorati dedicati, mobilità concreta tra imprese e ricerca e la possibilità della laurea abilitante anche per ingegneri e architetti. 

Come sappiamo i fondi assegnati al Mur sono circa 15mila. Solo per la ricerca, la Ministra Maria Cristina Messa prevede la messa in gioco di oltre 6miliardi di euro. Ad oggi si è provveduto a riformare sensibilmente il dottorato di ricerca in Italia per renderlo più compatibile col mondo del lavoro e delle imprese. Si prevede altresì l’aumento dei dottorati innovativi per la pubblica amministrazione. Nello specifico: 

  • 1200 borse generiche all’anno (per tre anni) 
  • 1000 borse all’anno (per tre anni) per le amministrazioni pubbliche 
  • 200 nuove borse di dottorato all’anno (per tre anni) al patrimonio culturale. 

Si calcolano anche aggiunte per quanti riguarda le spese agli alloggi universitari, che verranno finanziati con un bando di 407 milioni (300 provenienti dal PNRR). Obiettivo è raggiungere, entro il 2026, oltre 100mila alloggi. 

I fondi del PNRR verranno altresì utilizzati per sostenere le attività di ricerca di circa 2100 ricercatori. Per questo: 

  • verranno finanziati fino a 15 grandi programmi di ricerca
  • verranno creati 5 nuovi centri di ricerca nazionale
  • Infine, verranno finanziati 500 dottorati di ricerca specificamente dedicati alla transizione ambientale e digitale. 

Tra le attività già avviate si è fatto un gran parlare delle lauree abilitanti. A quelle già annunciate, sono pervenute all’attenzione del Mur istanze da ingegneri e architetti, che potrebbero vedere la propria laurea abilitante alla professione già dal prossimo anno accademico. 

You don't have permission to register