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Athenaton: una maratona social per docenti e studenti

L’Europa universitaria si mobilita a difesa dell’ambiente e del clima. Da venerdì 9 aprile è partito il progetto ‘Athenaton’: studenti e professori dei sette campus afferenti alla rete Athena condivideranno sui social i chilometri percorsi a nuoto, di corsa, in bicicletta. L’obiettivo è presto detto: raggiungere tutti insieme gli 11mila km, idealmente la distanza che collega le università europee del progetto.

Per prendere parte all’evento, ogni professore ed ogni studente indicherà il numero di chilometri percorsi sui propri social, utilizzando gli hashtag ufficiali #move4athena o #athenathon. Dovrà poi postare uno screenshot della performance registrata tramite la sua app di tracking, oppure iscrivendosi sul sito Strava Club: Europe Day ATHENATON, per comprovare i chilometri percorsi

L’iniziativa ha anche un altro obiettivo: mobilitare le coscienze (oltre che i corpi) e sensibilizzare i giovani sull’importanza di stili di vita ecosostenibili, oltre che rispettosi per il pianeta. La data ultima del profetto è fissata per il 9 maggio, il giorno in cui si festeggia l’Unione Europea. In questa data verrà reso pubblico il risultato dell’evento ‘Athenaton’, con la pubblicazione di ogni foto pubblicata in questo particolare viaggio social.

L’Iniziativa si pone anche con l’obiettivo di rendere le università europee più aperte a livello internazionale, oltre che più inclusive ed efficienti nei rapporti interpersonali. L’Advanced Technology Higher Education Network Alliance (Athena) è uno dei progetti pilota di Università Europee selezionati dalla Commissione Europea nel 2020. Questo riunisce il Politecnico di Porto (Portogallo, coordinatore), le università di Maribor (Slovenia), Orleans (Francia), Siegen(Germania), l’Università ellenica del Mediterraneo (Grecia) l’Università Niccolò Cusano (Italia) e l’Università tecnica Gediminas di Vilnius (Lituania).  Athena, con un occhio rivolto alla rivoluzione digitale in atto, punta anche alla creazione di corsi di formazione decisamente internazionalizzati. Per questo motivo, opera nell’intento di offrire mobilità internazionale al maggior numero di studenti, compresi quelli con disabilità, promuovendo la nascita di progetti di collaborazione, ricerca e sviluppo.

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