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Manfredi: “alta formazione artistica e musicale il luogo più adatto per stimolare la creatività”

L’ex Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, ad oggi candidato a sindaco ci Napoli, è intervenuto all’evento “Afam e sistema universitario”. Organizzato dalla Società italiana esperti di diritto delle arti e dello spettacolo “Siedas”, l’evento ha visto quindi la presenza dell’ex Ministro col suo lectio magistralis con cui ha ribadito l’importanza della creatività, superiore anche alla tecnologia e al sapere tecnologico.

Le parole di Manfredi

Per l’ex Ministro, oggi ci troviamo in un momento di grande trasformazione. In cui dobbiamo fare i conti con l’impatto delle nuove tecnologie, che in pochi anni hanno non solo ridefinito le nostre abitudini ma anche i nostri rapporti interpersonali. Per non parlare del lavoro e dell’organizzazione stessa della società. 

Come riportato da La Rampa , per Manfredi il sapere tecnologico è però la maniera sbagliata per governare il cambiamento, insufficiente a comprenderne le trasformazioni. “Invece sono convinto che una delle leve fondamentali del cambiamento sia la creatività, la capacità dell’uomo i intuire la creazione. La tecnologia è uno strumento, non la scintilla”.

“Il luogo già adatto per stimolare la creatività – ha continuato poi Manfredi – è sicuramente il sistema dell’alta formazione artistica e musicale, grande incubatole del talento creativo in tutte le arti. Il contributo di questo mondo alla trasformazione che stiamo vivendo è fondamentale”.

Non a caso, evidenzia sempre l’ex Ministro, il Made in Italy è conosciuti nel resto del mondo non solo per le nostre innovazioni tecnologiche, ma anche per produzioni artistiche come la musica o il design. “Tutti conoscono la nostra opera, la nostra danza: deve essere una grande leva di internazionalizzazione per attrarre talenti e investimenti”. 

L’intervento di Manfredi getta sicuramente le basi per una discussione sul tema più ampia e necessaria. La pandemia ci ha sicuramente spinto a una consapevolezza tecnologica maggiore, e a un uso della tecnologia senza pari. Ma questo non deve portarci a dimenticare le altre eccellenze prodotte dal nostro paese, né sottovalutare l’arte, la musica e la creatività che ne deriva. 

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