Orizzonte Università

  /  news   /  Ministra Messa: “Green Pass per le università? Ci stiamo ragionando”
Green pass

Ministra Messa: “Green Pass per le università? Ci stiamo ragionando”

Nuove, importanti novità per il mondo universitario per studenti e docenti. Per la Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, un ritorno alle normali attività in presenza a settembre è possibile. In un’intervista rilasciata a FanPage affronta però la questione, di per sé problematica, del Green Pass valido per accedere alle università: “ci stiamo ragionando, dobbiamo incoraggiare la presenza senza bisogno di distanziamento”.

L’ipotesi del Green Pass per la Ministra

Secondo le dichiarazioni della Ministra, bisogna in primo luogo ragionare sullo stato delle vaccinazioni per il personale docente. A tal proposito si è reso noto che non sono ancora disponibili dati precisi, anche se dagli ultimi aggiornamenti l’adesione sembra essere stata massiccia. 

Per un reale ritorno in presenza bisogna attendere le direttive del Cts. Indipendentemente da ciò, per la Ministra si dovrà comunque puntare su due aspetti fondamentali: il supporto agli studenti nel ritorno in presenza e nella promozione della vaccinazione tra il personale docente. È per quest’ultima categoria che il Green Pass potrebbe diventare obbligatorioperché per ora non abbiamo affrontato il tema di coloro che non si vogliono vaccinare, adesso andrà affrontato” ha affermato la Ministra a FanPage. 

Ma l’obbligatorietà non arriverebbe tramite un regolamento perentorio, bensì tramite la pratica dell’incoraggiamento alle attività in presenza “senza bisogno di distanziamento a seconda dello stato vaccinale, credo che sia corretto”. Ergo, potrà svolgere attività in presenza e frequentare l’ateneo solo il personale vaccinato, o così dovrebbe essere in teoria.

Per gli studenti la questione è più spinosa, e la Ministra punta sulla maggiore libertà data dal Green Pass. Anche se il diritto allo studio va garantito a tutti “è chiaro che per essere in presenza bisogna garantire la sicurezza”. È quindi plausibile che per gli studenti che non possono o scelgono liberamente di non vaccinarsi, le lezioni potrebbero continuare in Dad tramite il modello misto già sperimentato.

You don't have permission to register